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Epicondilite (gomito del tennista)

Dolore al gomito esterno: quando è epicondilite

L’epicondilite è una delle cause più comuni di dolore al gomito e colpisce in particolare la parte esterna dell’articolazione. Spesso viene associata allo sport, ma nella realtà riguarda soprattutto chi compie movimenti ripetitivi durante il lavoro o nella vita quotidiana.

Il disturbo nasce da una sofferenza dei tendini che collegano i muscoli dell’avambraccio al gomito. Quando questi tessuti vengono sollecitati in modo continuo, senza il giusto recupero, perdono elasticità e iniziano a provocare dolore, soprattutto nei movimenti di presa.

In queste situazioni, un percorso di fisioterapia permette di intervenire in modo mirato, riducendo il carico sui tendini e migliorando la qualità del movimento.

Indice dei contenuti

Epicondilite (gomito del tennista)

Perché viene il gomito del tennista: non è solo un problema da sportivi

Uno degli errori più comuni è pensare che l’epicondilite sia legata solo al tennis. In realtà, nella maggior parte dei casi è causata da gesti ripetitivi e posture scorrette mantenute nel tempo.

Il problema si sviluppa quando il tendine viene sottoposto a micro-sollecitazioni continue, senza il tempo necessario per recuperare. Questo porta a una condizione degenerativa più che infiammatoria, motivo per cui il dolore tende a persistere nel tempo.

Le situazioni più a rischio includono:

  • lavori manuali ripetitivi (anche lavori d’ufficio)
  • uso di utensili manuali pesanti o che richiedono una presa forte come martelli, trapani, cacciaviti
  • sollevamento pesi eseguito non correttamente
  • attività sportive con movimenti di estensione del polso

All’interno dei percorsi di riabilitazione motoria, il lavoro si concentra proprio sulla riduzione di questi sovraccarichi e sulla correzione del gesto.

Sintomi dell’epicondilite: dolore, debolezza e difficoltà nei movimenti

L’epicondilite non si manifesta solo con dolore localizzato. Spesso il paziente avverte una perdita di forza nella mano e difficoltà nei movimenti più semplici.

I segnali più frequenti sono:

  • dolore nella parte esterna del gomito
  • fastidio che si irradia lungo l’avambraccio
  • difficoltà a stringere oggetti
  • dolore durante movimenti come girare una chiave o sollevare una bottiglia

Questi sintomi possono peggiorare progressivamente, fino a interferire con le attività quotidiane. In questa fase è utile intervenire con un percorso di fisioterapia per dolori muscolari e articolari, evitando che il problema si stabilizzi.

Come intervenire davvero: perché il riposo da solo non basta

Molti pazienti tendono a ridurre l’attività o a fermarsi completamente, ma il solo riposo raramente risolve l’epicondilite. Il tendine, infatti, ha bisogno di essere stimolato nel modo corretto per recuperare forza ed elasticità.

Un approccio efficace prevede un lavoro progressivo che combina:

  • recupero della mobilità
  • stimolazione controllata del tendine
  • miglioramento della resistenza muscolare
  • correzione dei movimenti che hanno generato il problema

In presenza di dolore persistente, si possono affiancare trattamenti come onde d’urto focali e tecarterapia, utili per favorire il recupero dei tessuti e ridurre la sintomatologia.

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Presso Smile Medical Center, centro medico polispecialistico ad Almè, è possibile sottoporsi a visite private specialistiche grazie alla presenza di oltre 45 figure sanitarie professionali.

Il nostro personale medico, competente e serio, è costantemente aggiornato e rivolto sia a pazienti adulti che in età pediatrica, garantendo diagnosi e cura per numerose patologie attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative.

 

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Recuperare il gomito e prevenire le ricadute

Uno degli aspetti più delicati dell’epicondilite è la tendenza a ripresentarsi nel tempo. Questo accade quando il dolore viene trattato, ma non vengono modificate le condizioni che lo hanno generato.

Per ottenere un recupero stabile è fondamentale lavorare anche su:

  • controllo del gesto
  • distribuzione dei carichi
  • postura durante le attività quotidiane
  • coordinazione tra mano, polso e gomito

In alcuni casi, soprattutto quando il problema è legato a tensioni più ampie, può essere utile integrare il trattamento con percorsi di ginnastica posturale, per migliorare l’equilibrio complessivo del corpo.

Fisioterapia a Bergamo per epicondilite: trattamento mirato e progressivo

Affrontare l’epicondilite con un approccio strutturato consente di ridurre il dolore, recuperare forza e tornare alle attività quotidiane senza limitazioni. Un percorso di fisioterapia a Bergamo permette di intervenire in modo personalizzato, adattando il trattamento alle reali esigenze del paziente.

Per approfondire le possibilità di trattamento, è possibile consultare le sezioni dedicate alla fisioterapia, alla riabilitazione motoria, alla tecarterapia, alle onde d’urto focali e alla ginnastica posturale, integrate all’interno di un percorso completo e mirato.

Scopri tutto i servizi di Smile Medical Center.

Dott. David Gerosa fisioterapista

Fisioterapista - David Gerosa

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