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Verruche

Verruche sulla pelle: cosa sono e perché compaiono

Le verruche sono piccole lesioni cutanee benigne causate dall’infezione da alcuni tipi di papillomavirus umano, HPV. Possono comparire in diverse zone del corpo e assumere un aspetto differente a seconda della sede e del tipo di verruca. Sono particolarmente frequenti nei bambini e nei giovani, ma possono manifestarsi a qualsiasi età.

Indice

Nella maggior parte dei casi non provocano sintomi importanti, ma alcune possono diventare fastidiose o dolorose, soprattutto quando si sviluppano in zone sottoposte a pressione, come la pianta del piede. Possono inoltre aumentare di numero o diffondersi ad altre aree della pelle.

Non tutte le piccole escrescenze cutanee sono però verruche. Calli, fibromi penduli, cheratosi e altre lesioni possono avere un aspetto simile. Per questo, quando una formazione cutanea è nuova, cambia caratteristiche, sanguina, provoca dolore o non si è sicuri della sua natura, è utile sottoporla a una valutazione di Dermatologia.

Come riconoscere una verruca

L’aspetto delle verruche varia in base alla loro localizzazione. Le verruche comuni, dette anche verruche volgari, tendono a presentarsi come piccole escrescenze dure, ben delimitate e con una superficie ruvida. Sono frequenti soprattutto sulle mani, sulle dita, sulle ginocchia e in altre aree facilmente soggette a piccoli traumi.

Esistono tuttavia forme differenti. Tra le più comuni si possono incontrare:

  • verruche volgari, generalmente rialzate e rugose, spesso localizzate su mani e dita;
  • verruche plantari, che compaiono sulla pianta del piede e possono risultare appiattite dalla pressione esercitata durante la deambulazione;
  • verruche piane, più lisce e poco rilevate, frequenti soprattutto nei bambini e nei giovani adulti;
  • verruche filiformi, più sottili e allungate, che possono comparire soprattutto sul volto e sul collo;
  • verruche periungueali, localizzate intorno alle unghie.

Le verruche plantari possono essere particolarmente fastidiose perché il peso del corpo tende a spingerle verso l’interno, causando dolore durante la camminata o quando si resta a lungo in piedi.

L’aspetto da solo non dovrebbe comunque essere utilizzato per formulare una diagnosi autonoma. Il dermatologo può generalmente riconoscere una verruca durante l’esame clinico e valutare eventuali approfondimenti quando la lesione presenta caratteristiche non tipiche.

Verruca su mano

Perché le verruche sono contagiose

Le verruche sono causate dall’HPV, che può raggiungere gli strati superficiali della pelle attraverso piccole abrasioni o microlesioni, anche difficili da vedere. La trasmissione può avvenire tramite contatto diretto con una verruca oppure attraverso il passaggio del virus da una zona all’altra del corpo.

Il rischio di diffusione può aumentare quando la pelle è macerata o lesionata, per esempio in presenza di piccoli tagli, graffi o irritazioni. Anche manipolare frequentemente una verruca può favorire l’autoinoculazione in aree vicine.

Per limitare la diffusione è quindi utile evitare di grattare, tagliare o mordere le verruche e non condividere strumenti personali che entrano direttamente in contatto con la zona interessata.

Le verruche cutanee comuni non devono essere confuse con i condilomi genitali: anche questi sono causati da HPV, ma interessano l’area genitale e richiedono una valutazione specifica. I diversi tipi di HPV possono avere caratteristiche e implicazioni differenti.

Verruca, callo o altra alterazione della pelle: perché la diagnosi è importante

Una verruca può talvolta essere confusa con altre alterazioni della pelle, soprattutto quando compare sul piede o sulle mani. Una verruca plantare, per esempio, può ricordare un callo o un durone perché entrambe le condizioni possono presentarsi come aree ispessite e dolorose sotto pressione.

La differenza non è soltanto estetica. Calli e duroni sono generalmente collegati a pressione e sfregamento, mentre le verruche sono di origine virale. Anche il modo in cui vengono trattate è quindi differente.

Altre manifestazioni cutanee hanno caratteristiche ancora diverse. La Dermatite, per esempio, è una condizione infiammatoria della pelle che può provocare arrossamento, prurito, secchezza e desquamazione e comprende forme differenti per cause e modalità di presentazione. Una zona arrossata, pruriginosa o desquamata non dovrebbe quindi essere interpretata automaticamente come una verruca, così come una piccola escrescenza non può essere diagnosticata soltanto osservandola a casa.

Lo stesso principio vale per altre neoformazioni cutanee. Cercare di rimuovere autonomamente una lesione di cui non si conosce la natura può irritare la pelle, provocare sanguinamento o ritardare una diagnosi corretta.

Una visita di Dermatologia permette di osservare la lesione, la sua sede, la superficie e l’evoluzione nel tempo. Nella maggior parte dei casi la diagnosi delle verruche è clinica; quando l’aspetto non è caratteristico, il dermatologo può valutare eventuali approfondimenti.

Le verruche possono scomparire spontaneamente?

Molte verruche possono regredire spontaneamente grazie alla risposta del sistema immunitario. I tempi, però, sono molto variabili e alcune lesioni possono persistere a lungo, aumentare di dimensione oppure moltiplicarsi.

Per questo non tutte devono essere necessariamente rimosse appena compaiono. La scelta di trattare una verruca dipende da diversi elementi: sede, dimensioni, numero delle lesioni, presenza di dolore, durata, tendenza alla diffusione e caratteristiche della persona.

Una verruca sulla pianta del piede che rende dolorosa la camminata, per esempio, può avere un impatto diverso rispetto a una piccola lesione asintomatica in un’altra zona del corpo.

È opportuno richiedere una valutazione soprattutto quando la lesione:

  • provoca dolore o sanguina;
  • aumenta rapidamente di dimensioni o numero;
  • si modifica nell’aspetto;
  • persiste a lungo;
  • compare in una zona particolarmente delicata;
  • viene continuamente traumatizzata;
  • non è chiaramente riconoscibile come verruca.

Anche nelle persone con particolari condizioni di salute o riduzione delle difese immunitarie è importante evitare trattamenti fai da te senza un parere medico.

Come si trattano le verruche

Il trattamento viene scelto in base al tipo di verruca, alla sede, al numero delle lesioni e alle caratteristiche del paziente. Non esiste quindi una terapia unica adatta a tutte le situazioni.

Tra le opzioni utilizzate in dermatologia possono rientrare prodotti cheratolitici, che favoriscono la progressiva eliminazione degli strati superficiali della lesione, e trattamenti fisici come la crioterapia con azoto liquido. In altre situazioni il dermatologo può valutare differenti procedure locali.

La crioterapia agisce congelando il tessuto della verruca e può richiedere più sedute. Il numero e la frequenza dei trattamenti dipendono dalla risposta individuale e dalle caratteristiche della lesione.

Anche dopo un trattamento efficace una verruca può ricomparire, perché eliminare la lesione visibile non garantisce sempre l’eliminazione immediata dell’infezione virale dalla zona interessata.

È quindi importante evitare interventi improvvisati come tagliare, bruciare o incidere autonomamente la verruca. La scelta del trattamento dovrebbe essere effettuata dopo aver verificato che la lesione sia effettivamente una verruca.

Verruche nei bambini: cosa osservare

Le verruche sono particolarmente frequenti in età pediatrica e possono comparire sulle mani, sulle dita, sulle ginocchia, sul viso o sulla pianta dei piedi.

Nei bambini è frequente che una verruca venga toccata, grattata o manipolata, aumentando la possibilità che altre lesioni compaiano nelle zone vicine. È quindi utile spiegare al bambino di non strapparla e mantenere una normale attenzione all’igiene della pelle.

Molte verruche pediatriche possono scomparire spontaneamente, ma la valutazione specialistica può essere indicata quando sono numerose, dolorose, persistenti, localizzate in zone delicate o quando non è chiara la natura della lesione.

In questi casi il trattamento viene scelto considerando anche l’età del bambino, la sede della verruca e la tollerabilità della procedura.

Non tutte le verruche richiedono un trattamento immediato, ma una valutazione dermatologica è utile quando la lesione provoca disturbi, tende a diffondersi o presenta caratteristiche non facilmente riconoscibili.

Presso Smile Medical Center, centro medico polispecialistico ad Almè in provincia di Bergamo, è possibile effettuare una visita dermatologica per valutare verruche e altre alterazioni della pelle.

Il dermatologo può stabilire se la lesione osservata è compatibile con una verruca, distinguendola da altre condizioni cutanee e indicando, quando necessario, il trattamento più appropriato.

La valutazione specialistica è particolarmente importante quando una formazione cutanea cambia rapidamente, sanguina senza motivo evidente o presenta un aspetto insolito: in questi casi è preferibile non tentare di trattarla autonomamente prima di averne chiarito la natura.

Scopri tutto i servizi di Smile Medical Center.

Domande frequenti

Le verruche sono contagiose?

Sì. Le verruche sono causate da HPV e possono diffondersi attraverso il contatto con la lesione o da una zona all’altra della stessa persona, soprattutto in presenza di piccole abrasioni della pelle.

Le verruche vanno sempre rimosse?

No. Alcune verruche possono scomparire spontaneamente. Il trattamento viene valutato soprattutto quando sono dolorose, persistenti, numerose, fastidiose o tendono a diffondersi.

Come distinguere una verruca da un callo?

Una verruca plantare può assomigliare a un callo, ma le due condizioni hanno origine differente. La verruca è causata da HPV, mentre il callo è generalmente legato a pressione o sfregamento. Quando l’aspetto non è chiaro è consigliabile una valutazione professionale.

Si può tagliare una verruca a casa?

È sconsigliato. Tagliare o incidere autonomamente una lesione può provocare sanguinamento, irritazione e favorire la diffusione del virus; inoltre si rischia di intervenire su una formazione che non è realmente una verruca.

Le verruche possono tornare dopo il trattamento?

Sì. Le verruche possono recidivare anche dopo la rimozione. Il rischio varia in base alla sede, al tipo di lesione e alla risposta individuale.

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